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gibs Nuovo

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salve a tutti mi sono appena iscritto a questo forum
mi interessa particolarmente questa sezione
io mi occupo da po di tempo di protezioni perimetrali come si può verificare dal mio sito , ma i sistemi di controllo accessi mi incuriosiscono .....purtroppo non ho molte informazioni su questo settore per cui sono a richiedere un consiglio a chi, questi sitemi li ha usati e installati..... quali sono secondo voi le caratteristiche principali per un sistema che possa definirsi valido.
grazie dei consigli
gibs |
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bruno fondatore

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beh innanzitutto dipende un pò dall' ambiente e dai tipi di varchi che vuoi controllare ad esempio potrebbe essere un parcheggio, un accesso ad una darsena, un negozio/grande magazzino un ufficio o palazzina uffici, un centro direzionale etc, per ognuna tipologia esistono soluzioni diverse e ad hoc _________________ Saluti a tutti gli amici del forum |
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gibs Nuovo

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io capisco che x ogni ambiente vada studiata una soluzione ad hoc... però customizzare sempre tutto mi sembra una soluzione antieconomica ... detto ciò forse ho formulato la mia domanda in modo poco chiaro: quali sono le caratteristiche vincenti x essere da voi installati: numero di utenti o di accessi alto, cablaggio su rete, gestione da remoto... o altre cose ... spero di avere spiegato meglio la mia curiosità
attendo da voi una risposta... e vi ringrazio fin d'ora
ciao
Gibs |
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bruno fondatore

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Andrea correggi il tuo sito web perchè hai dimenticato una t così altrimenti non ti trova nessuno  _________________ Saluti a tutti gli amici del forum |
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bruno fondatore

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Il mondo del controllo accessi è enormemente vasto, uno o due semplici tornelli con lettore di badge rappresentano comunque un controllo accessi così come un edificio di 50 piani e 400 uffici.
Non si tratta assolutamente di customizzare tutto anzi, ma a mio parere, poi ognuno ha il proprio sistema di lavoro, non è possibile trattare il controllo accessi con un unico prodotto o produttore ma bisogna diversificare con più produttori per trovare il sistema che calza meglio all' impianto da realizzare e quindi proporre l' offerta più funzionale, adatta ed economica.
Tornando all' esempio precedente se devo gestire un paio di tornelli o un paio di porte per una cinquantina di utenti inutile andare su un sistema in grado di supportare 400 lettori e 6000 utenti.
Poco tempo fà dovendo realizzare dei controlli accessi per parcheggi, non riuscivo a trovare la soluzione che mi piacesse paerticolarmente con i classici produttori, poi ho interpellato CAME e FAAC e la scelta è caduta su FAAC (Spazio Italia) che si adattava alla perfezione a quello che il cliente richiedeva con il miglior rapporto qualità/prezzo. Quindi la soluzione perfetta, in quel caso, l' ho trovata da un produttore di cancelli automatici. Quella soluzione però sarebbe impensabile anzi impossibile applicarla anche ad un piccolo immobile con 5/6 porte da controllare.
Le caratteristiche da te elencate le hanno un pò tutti. _________________ Saluti a tutti gli amici del forum |
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gibs Nuovo

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ciao bruno, grazie di avermi fatto notare l'errore: ora è corretto .... se vuoi puoi visitare il mio sito...
tornando all'argomento in oggetto: ho una curiosità, perchè leghi FAAC con Spazio Italia non sono due aziende separate???
....quindi tu dici che che nel panorama italiano non esiste un sistema ( un'azienda )che si adatti alle piccole realtà come a quelle grandi: all'hotel di 2 piani fino all'holiday inn ... ho capito bene?
ma perchè non si riesce a fare questo???
da quello che ho capito fino a questo momento, anche parlando con altre persone, il sistema è poi controllato da un pc o apparecchiatura simile (stand alone a parte) per cui quale difficoltà che io non considero si incotrano x fare un sistema che cresca con l'utente?
ciao e grazie
gibs |
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bruno fondatore

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FAAC - Spazio Italia nomi diversi ma stessa cosa.
Parte dei prodotti (uguali) hanno addirittura lo stesso nome. Alcune delle schede che ho utilizzato erano marcate spazio Italia, altre FAAC.
Se vuoi ti associo anche Genius S.p.a a FAAC. _________________ Saluti a tutti gli amici del forum |
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bruno fondatore

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Tornando al controllo accessi, forse non mi sono spiegato bene, naturalmente è solo la mia opinione, è il diverso contesto in cui si deve realizzare il controllo accessi a determinare la scelta di un produttore piuttosto che un altro.
I sistemi C.A. generalmente sono sistemi espandibili pertanto uno stesso sistema può andare bene per l' alberghetto da due piani o quello da cinquanta, per l' ufficio di 100 mq come per un ufficio sviluppato su 10 piani etc, ma parliamo sempre dello stesso contesto seppur con dimensioni diverse. Se invece parliamo ad esempio di un parcheggio (o di una darsena) sia di 30 posti auto come un parcheggio multilivello allora può darsi, anzi sicuramente, che ci sia un produttore che abbia una soluzione più mirata. Ho parlato di FAAC ma anche CAME ad esempio ma probabilmente perchè già producendo automazioni per parchegggi hanno pure sviluppato sistemi C.A. mirati per quella tipologia e contesto.
Poi non è che con gli altri non lo puoi fare ma certamente quell' applicazione nasce esclusivamente per quel tipo di struttura. Un sistema C.A. per parcheggi può anche gestire la cassa, le carte prepagate a tempo e/o a scalare, la gettoniera, l' emissione di scontrino, il posto auto i telecomandi, il database dei veicoli con targhe colore modello autista gestione delle spire e delle piste etc che molto spesso non sono contemplate in un sistema C.A. per edifici civili/commerciali dove le esigenze sono diverse. tutto visto anche nell' ottica dell' offerta economica. _________________ Saluti a tutti gli amici del forum
Ultima modifica di bruno il 21 Ott 2008 23:42:19, modificato 1 volta in totale |
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gibs Nuovo

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ora mi è chiaro grazie per l'ulteriore spiegazione.
in definitiva la discriminante per la selezione del prodotto è di fatto l'applicazione o l'esigenze dell'utente e non le sue dimensioni in mq/piani/utenti.
....alle esigenze dei parcheggi, coem tu me li hai descritti, non avevo mai pensato.
mi puoi confermare che il cuore, il vero cervello di un c.a. è il software che lo gestisce unito alla sua configurazione? (naturalmete unito alle teste di lettura che siano tastiera...o biometrico)
ciao Gibs |
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gibs Nuovo

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ora mi è chiaro grazie per l'ulteriore spiegazione.
in definitiva la discriminante per la selezione del prodotto è di fatto l'applicazione o l'esigenze dell'utente e non le sue dimensioni in mq/piani/utenti.
....alle esigenze dei parcheggi, coem tu me li hai descritti, non avevo mai pensato.
mi puoi confermare che il cuore, il vero cervello di un c.a. è il software che lo gestisce unito alla sua configurazione? (naturalmete unito alle teste di lettura che siano tastiera...o biometrico)
ciao Gibs |
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bruno fondatore

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| gibs ha scritto: | in definitiva la discriminante per la selezione del prodotto è di fatto l'applicazione o l'esigenze dell'utente e non le sue dimensioni in mq/piani/utenti.
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esattamente
per il cuore del sistema io direi software+centrale di gestione (hardware).
La maggior parte delle centrali di gestione una volta configurate sono in grado di lavorare anche autonomanente oppure controllate via modem o su rete lan. _________________ Saluti a tutti gli amici del forum |
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gibs Nuovo

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quindi unito alla centrale di gestione tu devi avere un pc, immagino portatile, sul quale è installato un software a posta con il quale configurare la centrale del sistema.
ma non è un po macchinoso .... non sarebbe meglio avere un qualcosa di hardware da utilizzare direttamente come pc da configurare?
secondo te se cablo con seriale, potrebbe essere utile avere la medesima alimentazione da mettere sotto "tampone" tipo allarme ...oppure questo è una cosa che non è di particolare interesse.
ciao
gibs
ps
bruno, grazie di rispondere a queste mi domande in stile 3°grado
ciao |
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bruno fondatore

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generalmente una volta programmata la centrale di gestione può funzionare stand-alone se però hai la necessità di interevenire sulla programmazione o monitorare il sistema ti serve il collegamento ad un PC non importa se portatile o meno certo se è una postazione fissa meglio un PC normale. Il collegamento può essere su seriale, USB o ethernet.
Non puoi prescindere dalla centrale di gestione a cui praticamente sono collegate tutte le periferiche tastiere lettori di qualsiati tipo radiocomandi e le varie uscire per il comando delle aperture segnalazionei etc. sarebbe come pensare ad un impianto di allarme senza la centrale con tutto collegato ad un PC.
Ho generalizzato ma spero di essere stato comunque abbastanza chiaro
ciao _________________ Saluti a tutti gli amici del forum |
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gibs Nuovo

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ma che bello ...ci pensi se le attuali centrali si potessere configurare come un computer sarebbe una figata....si potrebbe fare di tutto con il giusto software.
la programmzione sarebbe fatta senza accessori, tastiera e monitor a parte.
x i c.a. non è la stessa cosa le attuali centrali di c.a. non sono poi inrealtà dei pc
ciao
gibs |
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bruno fondatore

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| gibs ha scritto: | | x i c.a. non è la stessa cosa le attuali centrali di c.a. non sono poi inrealtà dei pc |
scusa gibs sarà la stanchezza ma non ho capito cosa intendi
ciao _________________ Saluti a tutti gli amici del forum |
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